Il paese si trova in prossimità alla confluenza dei torrenti Melodari e Pardalà. Chi sale dalla marina, seguendo il percorso del fiume Stilaro che costeggia la strada per Bivongi, non può immaginare lo spettacolo naturale che si gode addentrandosi nella zona alta perchè scorre nell'ampio "calatro".
Dal parco attrezzato dello Stilaro si apre lo scenario di colori, luci ed ombre che offre la natura. Seguire il bel percorso trekking fino ai Bagni di Guida significa entrare in un mondo selvaggio tra laghetti, scogli di granito e la ricca flora. Quest'ultima tipica della macchia Mediterranea con l'ontano, il castagno, il faggio, l'abete bianco e piante rare: orchidee selvatiche e felci.
Regina di questo ambiente è la cascata del Marmarico, tra le più alte d'Italia con i suoi 120 metri affermatasi ormai nel circuito turistico nazionale e meta di molti turisti. La cascata dà origine al fiume Stilaro che, dopo un percorso di quasi 30 Km sfocia nel mare Ionio nel Comune di Monasterace.
LUOGHI E SITI DI PARTICOLARE INTERESSE DA VISITARE
Si possono trascorrere almeno due giorni per scoprire tutte le inestimabili risorse storico-culturali, artistiche e naturalistiche della cosiddetta "Valle Bizantina d'Italia".
A Bivongi: Santuario di Maria SS.Mamma Nostra; Sacro Monastero Ortodosso; Centro storico caratterizzato da strette viuzze e piccole cantine; Museo comunale dell'Olio; Bocca di Miniera "Noceto"; Mulino del Regnante; Ferriera Fieramosca; Stabilimento artigianale di acque sulfuree e locali dell'ex Centrale idroelettrica "L'Avvenire" in località "Bagni di Guida"; Cascate del Marmarico, fra le più alte d'Italia con ben 120 metri di triplice salto naturale, Parco Nicholas Green, ottimo per trascorrere una giornata di relax insieme alla famiglia.
A Pazzano: Grotte bizantine di Montestella, fra le più importanti in Europa occidentale sebbene ancora non molto conosciute.
A Stilo: Chiesa bizantina detta "La Cattolica"; Castello normanno; Centro storico medievale; Duomo; Chiesa di S.Francesco; Chiesa di S.Domenico; Chiesa di S.Giovanni Theristis e Grotta della Pastorella.